Uma Thurman tra Tarantino e Maupassant Sentieri Selvaggi
dicembre 25, 2009
Saltato in aria tutto il posticcio usuale scenario di gangsterucoli di plastica e sostituito dalla grandeur delle scenografie made in USA, il cinema di Ritchie si mostra in questa occasione ben meno irritante, nonostante le esasperazioni pop dei personaggi e dei richiami agli scritti di Conan Doyle, che ne travisano il frequente lato magico e oscuro come una sorta di avventura di un avo del Professor Langdon di Dan Brown.
Questo remake di di Susanne Bier è anzi forse il suo film più debole, dramma ossessivo in balia di una gelosia morbosa e ingiustificata dove invece destano maggiore interesse quella quotidianità pulviscolare di piccoli luminosi istanti di gioia, quadretti familiari che restituiscono il tepore delle mura di casa quando là fuori tutto è bianco, ricoperto dalla neve, e che invece Sheridan si lascia sfuggire
On-line il trailer di uno dei film più attesi del 2010, ovvero Robin Hood di Ridley Scott, scritto da Brian Helgeland (recentemente al servizio del fratello di Ridley, Tony, e del suo , oltre che sceneggiatore del venturo e promettentissimo di Paul Greengrass), con Russell Crowe nei panni dell’uomo in calzamaglia e Cate Blanchett in quelli di Marian.
Prima monografia dedicata alla vita e all’opera di Sergio Citti, il lungo e accurato saggio di Livio Marchese riconosce al cinema del regista romano, così spesso considerato un semplice emulo di Pasolini, un’unicità di ispirazione, di stile e di sguardo che ha rappresentato l’opposizione della cultura sottoproletaria e ‘borgatara’ alla società dei consumi.
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Il videogioco? Ormai è sdoganato
aprile 14, 2009
E non tanto perché il mercato è raddoppiato in tre anni con il 2008 cresciuto del 21,6% per un giro d’affari di 1,2 miliardi di euro, ma soprattutto perché nel mercato sono entrati nuovi consumatori come testimonia la classifica dei titoli più venduti.
Le contaminazioni con musica e cinema, ha proseguito Persegati, testimoniano l’evoluzione di un mondo che ormai fa parte della nostra vita che ha ricevuto l’attenzione dell’Osservatore romano, si è conquistato uno spazio alla mostra della Triennale di Milano sugli anni Settanta e molto più prosaicamente allarga i suoi spazi all’interno dei punti vendita dedicati all’elettronica di consumo.
Il videogioco ormai si contende quella risorsa scarsa che è l’attenzione dei consumatori con gli altri media, ha chiosato Francesco Saviozzi del Centro Ask della Bocconi secondo il quale il goodwill (la predisposizione, il mood positivo) presso target non compresi in quelli classici ha registrato una decisa crescita.
Per il 2009 si prospetta un possibile sorpasso ai danni della Spagna (anche perché il mercato iberico è entrato prima di noi e più duramente in recessione) con una stima europea che parla di una crescita del 10% del giro d’affari.
Cinema, l’Oscar milanese gareggia con Hollywood
ottobre 16, 2008
Un premio dedicato al cinema dalla città di Milano. È il Martini Premiere Award, il riconoscimento cinematografico, alla sua prima edizione, ideato da Martini & Rossi per il cinquantesimo anniversario della Terrazza Martini. Tra i vincitori, il film «Il divo» di Paolo Sorrentino per la categoria «The most innovative movie» e Caterina Murino e Pierfrancesco Favino per il premio speciale «The Most Beautiful Holliwood face», assegnato agli attori che abbiano qualità e potenzialità tali da poter competere con i colleghi dello star system hollywoodiano. Alla presentazione dell’iniziativa è intervenuto questa mattina l’assessore allo Sport e Tempo libero Giovanni Terzi che ha sottolineato come Milano sia «una città profondamente legata al cinema. Questo legame negli ultimi anni è andato dissolvendosi, ma stiamo cercando di recuperare».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298469
I messaggi per Ingrid (4)
luglio 3, 2008
torna all’articolo I sottoscrittori dell’appello pagina precedente pagina successiva Tutta la mia famiglia aderisce all’appello per il Premio Nobel a Ingrid Betancourt, perchè serva a riportarla a casa, e perchè se lo è eroicamente conquistato in ogni giorno e in ogni ora di questi ultimi sette anni. Lino Leporati, Eria Baraldi, Rossana Leporati, Morena Leporati Cara Unita’, vedo con molto piacere che la vostra campagna per il Nobel ad Ingrid Betancourt sta ricevendo adesioni da moltissime personalita’. Spero vivamente che i Nobel italiani facciano sentire il loro appoggio. se tutti aderissero all’ inziativa ci sarebbe quasi il numero per far partire la pratica a Stoccolma. Saluti Angela ed Agostino Mantero Perchè il nobel a Ingrid è dare speranza a noi stessi. La speranza che insieme possiamo cambiare, in meglio, questo mondo in cui il solo modo di comunicare è attraverso il ricatto e la paura. Grazie Unità. Gabriella Silvi docente di lettere Con il convincimento che la proposta del Nobel per la pace ad Ingrid Betancourt sia ottima per ottenerne la liberazione, aderiamo all’appello anche perché non si perpetuino ancora violenze di tale ferocia nei confronti di donne che praticano il coraggio delle proprie idee. Letizia Battaglia, Rosalba Bellomare, Simona Mafai, Rosanna Pirajno e le socie di Mezzocielo, Palermo La Fondazione Antonino Caponnetto aderisce con convinzione piena all’appello per assegnare il Nobel per la pace ad Ingrid Betancourt.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76642