Il Comune vaccina gli assenteisti
novembre 2, 2008
L’assessore Landi di Chiavenna come il ministro Brunetta. L’inverno è alle porte, gli epidemiologi dicono che quest’anno l’influenza costringerà a letto più lavoratori del solito e allora che fare, per evitare che gli uffici di Palazzo Marino rimangano vuoti? «Vacciniamo gratuitamente tutti i dipendenti» ha pensato l’assessore che insieme al collega Andrea Mascaretti, ha deciso di portare in giunta una delibera con la proposta messo nero su bianco.«Non è una battaglia contro l’assenteismo – precisa Giampaolo Landi di Chiavenna – ma un’azione positiva per ridurre il tasso forzato d’assenze». Certo poi la conseguenza logica viene da sé: «Meno ci si ammala e più si produce, senza contare il risparmio per il sistema sanitario». Lo dimostrano i numeri: in Italia, i costi diretti e indiretti dell’influenza vengono stimati intorno ai 390 milioni di euro ed i 2,4 miliardi di euro. Dal generale al particolare, perché in Comune, l’influenza risulta essere una delle maggiori cause d’assenteismo: sfogliando i certificati medici dei dipendenti di Palazzo Marino, infatti, il 10-12 per cento rivelano questa giustificazione. E ancora, solo in ambito comunale, si stima che siano più di 4mila i dipendenti vicini ad anziani e bambini e quindi ad alto rischio contagio. Fatti due calcoli, si scopre quindi che se quest’anno queste persone non venissero colpite dall’australiana, si risparmierebbero circa 3360 giornate lavorative. Sono due i principi che hanno spinto l’assessore alla salute del Comune a rendere gratuita la vaccinazione per tutti i dipendenti.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302863
I cattolici al tempo del Pd
ottobre 14, 2008
Il ruolo della religione nella società contemporanea è tornato con forza al centro del dibattito culturale e politico. I recenti interventi di Benedetto XVI, sulla laicità nel viaggio apostolico in Francia e sui rapporti tra Stato e Chiesa hanno rilanciato la riflessione sul rapporto tra fede e politica. Un discorso che va ben oltre la «questione cattolica», intesa come un capitolo della storia d’Italia che si dipana da Porta Pia fino alla Dc e oltre, e rinvia piuttosto al tema più profondo – tutt’altro che estraneo allo sconquasso a cui stiamo assistendo della finanza mondiale – del deficit etico delle nostre democrazie. Un deficit che il fattore religioso può contribuire a colmare a patto di superare la tentazione, in cui cadono credenti e non credenti, di usare la religione come un surrogato, un riempitivo del vuoto creato dal tramonto delle ideologie del Novecento.Sono invece convinta che una nuova laicità possa restituire chiarezza e nuovo senso al rapporto tra fede e politica. Anche per questo non credo si possa archiviare o deviare il compito del cattolicesimo democratico, quel movimento che ha permesso di riconciliare i cattolici italiani – e in qualche modo anche la Chiesa – con la modernità e la democrazia. Grazie ai cattolici democratici la laicità si afferma come metodo della politica, e nella Costituzione il rapporto tra verità e libertà, valori e consenso permette di superare lo iato tra democrazia formale e democrazia sostanziale.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79895
Alla Festa per i nonni interviene Alemanno
ottobre 4, 2008
Sarà il Palazzo dei Congressi dell’Eur la suggestiva location della kermesse organizzata dal Municipio XII per domani alle 17, in occasione della Giornata Nazionale dei Nonni, una «Festa per i nonni del territorio». Alla manifestazione, promossa da Eur Congressi (Eur SpA), le Terrazze del Presidente, Stardust Village e Trotta, parteciperanno, oltre al presidente del Municipio XII Pasquale Calzetta e al Presidente di EUR SpA, Paolo Cuccia, anche importanti personalità del mondo dello spettacolo e della politica per un pomeriggio di musica e divertimento, tra i quali il comico Maurizio Battista, la conduttrice Marta Flavi, il cantante Sergio Leonardi e lo chef Gianfranco Vissani. Durante la festa i presidenti dei centri anziani del Municipio consegneranno targhe-ricordo alle personalità presenti. Nel programma alcuni spettacoli di intrattenimento si alterneranno alle esibizioni della banda musicale del Divino Amore. È prevista la partecipazione del Sindaco Gianni Alemanno e degli assessori capitolini Sveva Belviso e Alfredo Antoniozzi.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295569
I messaggi per Ingrid (4)
luglio 3, 2008
torna all’articolo I sottoscrittori dell’appello pagina precedente pagina successiva Tutta la mia famiglia aderisce all’appello per il Premio Nobel a Ingrid Betancourt, perchè serva a riportarla a casa, e perchè se lo è eroicamente conquistato in ogni giorno e in ogni ora di questi ultimi sette anni. Lino Leporati, Eria Baraldi, Rossana Leporati, Morena Leporati Cara Unita’, vedo con molto piacere che la vostra campagna per il Nobel ad Ingrid Betancourt sta ricevendo adesioni da moltissime personalita’. Spero vivamente che i Nobel italiani facciano sentire il loro appoggio. se tutti aderissero all’ inziativa ci sarebbe quasi il numero per far partire la pratica a Stoccolma. Saluti Angela ed Agostino Mantero Perchè il nobel a Ingrid è dare speranza a noi stessi. La speranza che insieme possiamo cambiare, in meglio, questo mondo in cui il solo modo di comunicare è attraverso il ricatto e la paura. Grazie Unità. Gabriella Silvi docente di lettere Con il convincimento che la proposta del Nobel per la pace ad Ingrid Betancourt sia ottima per ottenerne la liberazione, aderiamo all’appello anche perché non si perpetuino ancora violenze di tale ferocia nei confronti di donne che praticano il coraggio delle proprie idee. Letizia Battaglia, Rosalba Bellomare, Simona Mafai, Rosanna Pirajno e le socie di Mezzocielo, Palermo La Fondazione Antonino Caponnetto aderisce con convinzione piena all’appello per assegnare il Nobel per la pace ad Ingrid Betancourt.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76642